
Il Bergland attraverso gli anni.
Una storia di famiglia nel centro di Sillian, raccontata dalle immagini e dalle trasformazioni della casa.
Prima del Bergland: “Zum Löwen”
Prima dell’edificio attuale, qui sorgeva la locanda “Zum Löwen”, cioè “Al Leone”. I leoni in pietra che le davano il nome appartengono anche ai racconti della casa.
Si racconta che qualcuno li portasse volentieri nella sala e li riportasse fuori in cambio di una bevanda offerta. È un aneddoto tramandato nella storia dell’hotel, non una ricostruzione documentaria.
Gli anni Sessanta e l’ampliamento del 1968
Fino al 1968 si abitava e si affittavano camere nella prima parte dell’edificio. Nel 1968 venne completata la seconda metà della casa.
Le fotografie mostrano le diverse fasi di costruzione e le persone che le hanno vissute. Negli anni Novanta, al pianterreno venivano affittati anche locali commerciali.


Una casa che passa fra le generazioni
La famiglia Atzwanger ha accompagnato il Bergland attraverso più generazioni; anche i componenti più giovani fanno ormai parte della sua storia. Le immagini dell’archivio conservano momenti di famiglia e di lavoro.
Nel tempo sono arrivati un nuovo tetto, la sala seminari, il trasferimento al pianterreno dei locali per colazione e soggiorno, il rinnovo di molte camere, cucina, bar, terrazza e sauna.
Il legame con Sillian rimane il filo conduttore: una casa in centro al paese e un punto di partenza per conoscere l’Alta Val Pusteria.
Il Bergland di oggi →Ci vediamo al Bergland.
Scegli la camera e le date. Le condizioni del soggiorno e degli eventuali servizi si concordano nella tua prenotazione.